The link between UK Universities and Gulf Countries

by Matteo Mozzi All six Gulf monarchies – Saudi Arabia, the UAE, Bahrain, Qatar, Oman and Kuwait – have given substantial donations to western universities over the past decade. As a matter of fact, the trend of the donations is far beyond a handful since the universities involved are among the top academies in the … More The link between UK Universities and Gulf Countries

Saudi Aramco, le difficoltà per un’IPO di successo del gioiello saudita e un’occasione da non perdere

  di Stefano Iorio   Il petrolio e il gas naturale rappresentano oggi i combustibili dominanti sulla scena energetica mondiale e lo saranno ancora per almeno un paio di decenni. Tale condizione del mercato dell’energia fa si che le società che operano nel settore petrolchimico e in particolare nella produzione, raffinazione e trasporto di prodotti … More Saudi Aramco, le difficoltà per un’IPO di successo del gioiello saudita e un’occasione da non perdere

La guerra civile in Libia e il ruolo dell’ENI

di Matteo Mozzi   I motivi dell’interesse occidentale in Libia? Sconfiggere l’Isis, sicuramente. La fine dell’anarchia successiva alla guerra civile e all’intervento militare internazionale del 2011, certo. Il vero motivo? Gas e petrolio della Libia sono fondamentali per il mercato globale dell’energia. L’attuale governo guidato da Fayez Serraj, nominato primo ministro durante i colloqui di … More La guerra civile in Libia e il ruolo dell’ENI

Vision 2030

di Matteo Mozzi   Ha destato molto interesse l’annuncio, avvenuto il 25 aprile 2016, dell’Arabia Saudita sull’obiettivo di costituire un fondo sovrano da oltre 2.000 miliardi di dollari. Ancor più sensazionale è stato il fatto che il Fondo sia parte della strategia “Saudi 2030 Vision”, un progetto di riforme che saranno adottate dal governo per … More Vision 2030

Il gas russo e le divisioni europee

di Giacomo Carugo e Stefano Iorio L’Europa storicamente è sempre stata un’importatrice netta di energia, ma questo fenomeno nell’ultimo lustro si è ampliato ulteriormente fino ad arrivare al 53,5% del totale (2014)[1]. Le importazioni riguardano molte materie ma tra queste particolare rilevanza assume il gas naturale, che è dopo il petrolio la seconda fonte di … More Il gas russo e le divisioni europee

A “power for peace” without power: relaunching the German military

di Michelangelo Freyrie   Germany has one of the strongest economies in the world and can count on a state-of-the-art industry and technological basis. The federal republic has been one of the key pillars of the NATO in Europe since the rearmament in 1955 and today plays a hegemonic role in the European framework. The … More A “power for peace” without power: relaunching the German military

La risoluzione 2334 e la questione israelo-palestinese: lo scontro continua

di Stefano Iorio   La risoluzione e la rottura con il passato Dopo l’approvazione il 23 dicembre da parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu della risoluzione 2334, riguardante la costruzione di nuove colonie israeliane in Cisgiordania, grazie all’astensione degli USA, la situazione nel Medio Oriente è destinata a surriscaldarsi ulteriormente. Testi simili erano stati sottoposti … More La risoluzione 2334 e la questione israelo-palestinese: lo scontro continua

Russia sends elite Chechen troops to Syria 

Di Michelangelo Freyrie While the world’s attention is focused on the final stages of the Aleppo siege, Moscow has already started to plan its next moves against the Syrian rebels. As reported by major Russian news outlets, the Ministry of Defense is set to send two elite battalions, Zapad (“West”) and Vostok (“East”), to guarantee … More Russia sends elite Chechen troops to Syria 

La Realpolitik energetica russa

di Enrico Ellero   Il 13 novembre 2009 il governo russo approva il documento programmatico “Energy strategy of Russia for the period up to 2030”, nel quale vengono definite le linee guida della politica energetica nazionale ed internazionale per gli anni a venire. Gli obiettivi principali del Cremlino sembrano essere due: sviluppare il terziario per … More La Realpolitik energetica russa

Gli Stati Uniti nel mondo: l’eredità della politica estera dell’amministrazione Obama

  di Stefano Polimeni   Barack Obama sta per lasciare la Casa Bianca dopo otto anni di presidenza. Un periodo lungo che ha visto la sua amministrazione affrontare sfide complesse, dalla più grave crisi economica dal 1929 alla lotta al terrorismo jihadista, dal disgelo con l’Iran alle nuove tensioni con la Russia di Putin. Oggi, … More Gli Stati Uniti nel mondo: l’eredità della politica estera dell’amministrazione Obama

One belt, one road

Di Simona Miosi The “New Silk Road” is an ambitious commercial and strategic project which will connect China and Europe. It will involve 65 countries, both with marine and railway connections. The European last marine destination will be Venice, in Italy, becoming the most important inland water transport between Asia and Europe. The existing harbor … More One belt, one road

La politica estera degli Stati Uniti nell’era di Hillary Clinton

di Giacomo Franco Il 2 giugno a San Diego, California, l’allora ancora semplice candidata, anche se favorita, alle primarie democratiche Hillary Clinton teneva un discorso sulla politica estera. La prima parte di questo discorso era in realtà esclusivamente dedicata a mostrare come incoerenti e pericolose le posizioni sull’argomento del rivale repubblicano Donald Trump, allora ancora … More La politica estera degli Stati Uniti nell’era di Hillary Clinton

La politica estera degli Stati Uniti nell’era di Donald Trump

di Edoardo Gasparoni   Per Donald J Trump, l’esperienza e le posizioni espresse nell’ambito della politica estera hanno rappresentato, fin dall’inizio della sua corsa alla nomination repubblicana, uno dei maggiori punti di debolezza, il tallone d’Achille contro cui gli avversari hanno ripetutamente concentrato i loro attacchi per cercare di minare la forza della sua candidatura. … More La politica estera degli Stati Uniti nell’era di Donald Trump

La corsa all’ oro nero del Mar Cinese Meridionale

di Alexia Zupancic Nel Mar Cinese meridionale, circondati da Malesia, Filippine e Vietnam, vi sono circa 70 scogli e atolli che negli ultimi anni stanno causando non poche dispute tra i paesi dell’Asia sud orientale: sono le isole Spratly. Queste isole, che vantano un’estensione di circa 400 000 km, sono, a prima vista, solo nudi … More La corsa all’ oro nero del Mar Cinese Meridionale

Investimento Estero Cinese – Un Piano Strategico

di Leonardo Giorgione L’investimento estero cinese è in continua crescita: da meno di 3 miliardi di dollari nel 2005 ha raggiunto i 50 miliardi nel 2008, per poi toccare 108 miliardi nel 2013. Il fenomeno può essere spiegato solo parzialmente dall’opportunità lucrativa, in quanto una larga fetta di questo non presenta un tornaconto tangibile; il … More Investimento Estero Cinese – Un Piano Strategico

Una visione strutturale del terrorismo islamico.

di Nicolò Debenedetti Come la maggior parte dei fenomeni di lotta armata , il terrorismo islamico ha radici ideologiche ma ragioni di potere politico. Nell’islam radicale si è trovato un terreno fertile per la crescita di organizzazioni e governi, ma non bisogna assolutamente  sottovalutare l’elemento prettamente ideologico del fenomeno.   E’ la prima volta nella … More Una visione strutturale del terrorismo islamico.

Elezioni 2016 – un passaggio cruciale per l’ Iran

di Chiara Maggi   Ieri si sono tenute due elezioni in Iran: quelle per il Parlamento e per l’Assemblea degli Esperti. Lo sfondo di questa tornata elettorale presenta liste riformiste fortemente compromesse per entrambi gli organi, in quanto la stragrande maggioranza dei loro candidati non è stata approvata dal Consiglio dei Guardiani (un organo composto … More Elezioni 2016 – un passaggio cruciale per l’ Iran

La Finanza Islamica Alla Conquista Dei Mercati

di Enrico Ellero   L’accesa rivalità fra il regime degli ayatollah e la monarchia wahabita di Riad, con le annesse ripercussioni sulla guerra in Siria, ha riportato alla luce il problema dell’Islam politico di cui Iran e Arabia Saudita sono i massimi esponenti. Tuttavia, lontano dalle attenzioni dei media occidentali, si sta affermando un Islam … More La Finanza Islamica Alla Conquista Dei Mercati

Perchè Cina Economia Di Mercato Spaventa L’ Europa. E soprattutto l’ Italia

di Giulio Sinibaldi   Alla fine del 2016, l’11 dicembre, la Repubblica Popolare Cinese acquisirá lo status di Economia di mercato all’Organizzazione Mondiale del Commercio. Nonostante possa sembrare un avvenimento marginale nel caos delle relazioni internazionali, potrebbe avere effetti particolarmente seri sul nostro stile di vita. Diamo un’occhiata ai papiri, datati 2001, sull’ammissione della Cina … More Perchè Cina Economia Di Mercato Spaventa L’ Europa. E soprattutto l’ Italia

Strategie, tattiche e armi nella battaglia di Ramadi

di Edoardo Corò     Nelle ultime settimane la città irachena di Ramadi è stata al centro di una offensiva che è andata via via intensificandosi da parte delle Forze di Sicurezza Irachene (ISF), intente a riconquistare la città, capitale dell’Anbar, dagli uomini dello Stato Islamico: essi ne avevano preso il controllo nel maggio 2015, … More Strategie, tattiche e armi nella battaglia di Ramadi

Le stranezze della nuova legge americana sull’immigrazione

Il Visa Waiver Program Improvement Act: una riforma molto discutibile di Chiara Maggi Il 9 dicembre scorso il Senato americano ha ricevuto la proposta di riforma del Visa Waiver Program, approvata a grande maggioranza bipartisan dal Congresso. Ma di cosa si parla in pratica? E quali saranno le probabili conseguenze di questa legge di cui … More Le stranezze della nuova legge americana sull’immigrazione

One Belt, One Road

di Cesare Barberis Analysts often speculate whether China will be able to become the next global superpower and surpass the United States or at least be an equal to them. Some think tanks and economics-politics magazines point to China’s slowing economy and recent financial bubble burst as signs that the Dragon’s rise is coming to … More One Belt, One Road

Sulla situazione politica in Turchia

di Ozan Kutlu Le elezioni del 7 giugno 2015 hanno avuto un’importanza critica per la determinazione del futuro politico della Repubblica di Turchia. Recep Tayyip Erdoğan, attuale Presidente della Repubblica, vuole da tempo modificare la costituzione per portare il sistema presidenziale verso il modello USA – nonostante i suoi atteggiamenti dimostrino che egli è già … More Sulla situazione politica in Turchia

L’ ammodernamento e lo sviluppo della Marina Cinese

di Edoardo Corò Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo inasprimento e rafforzamento della politica militare e diplomatica Cinese nelle proprie acque territoriali e nelle zone limitrofe contese agli stati vicini, sempre più preoccupati. La disputa ha già da tempo superato il livello di mero diverbio diplomatico, portando a diverse azioni dimostrative soprattutto … More L’ ammodernamento e lo sviluppo della Marina Cinese

Tibet e Xinjiang, spine nel fianco del dragone cinese.

di Enrico Brunet Formalmente, in Cina, le minoranze sono tutelate e hanno ampi margini di autonomia politica, e in misura minore, economica. La Repubblica Popolare Cinese è infatti divisa in 33 regioni (tra provincie, regioni autonome, regioni amministrative autonome, municipalità), di cui 5 sono le regioni autonome. Ma a fronte di una garanzia “costituzionale”, i … More Tibet e Xinjiang, spine nel fianco del dragone cinese.

Lo Scarso Senso Degli Iraniani per l’ Acqua

di Chiara Maggi   L’Iran non è un Paese particolarmente ricco di acqua, pur essendo in condizioni nettamente migliori degli Stati della Penisola Arabica; secondo dati della FAO, nel 2008 i vari regni del Golfo Persico si presentavano in una condizione di scarsità di acqua potabile (il livello più critico), mentre l’Iran era definito “vulnerabile”, … More Lo Scarso Senso Degli Iraniani per l’ Acqua

L’ eterna disputa India-Pakistan

di Enrico Brunet PREMESSE Nel 1947, quando India e Pakistan (il quale comprendeva allora anche il Bangladesh, allora chiamato “East Pakistan”, paese a maggioranza musulmana) si divisero, il passaggio non fu certo indolore. Migrazioni di massa avvenirono dall’ uno all’ altro paese. Infatti l’ accordo per la divisione prevedeva che le regioni con un 75 … More L’ eterna disputa India-Pakistan